Nintendo Switch, la console ibrida della grande N che sta spopolando sul mercato, in USA sta vendendo più di PS4 e Xbox One, notizia che farà senz’altro piacere a detrattori e sviluppatori in primis.

Potrebbe trattarsi della macchina ideale per giocare titoli indie?

nintendo switchGli sviluppatori di Death Squared, Oceanhorn e Wonder Boy hanno rivelato come le versioni per Switch dei loro titoli, tra l’altro pubblicate con ritardo rispetto alle altre piattaforme, stiano vendendo più sulla console ibrida della grande N di quanto non fosse stato fatto sulle macchine concorrenti, ovvero PC, PS4 e Xbox One, comunica Gamasutra.

Questi risultati, senz’altro inaspettati per gli sviluppatori, sono decisamente positivi e potrebbero incoraggiare l’arrivo su Nintendo Switch di nuovi titoli indipendenti.

Resta dunque da chiedersi:

“A cosa è dovuto tutto questo successo e perché proprio su Nintendo Switch?”

nintendo switch

C’è da dire innanzitutto che su Switch i giochi di terze parti stanno arrivando e non mancheranno certamente (basti pensare a Skyrim, NBA2K18, FIFA 18), ma sono comunque presenti in numero inferiore rispetto alle controparti home console o PC. Tralasciando le esclusive Nintendo, i third party tripla A, seppur in continuo aumento, saranno comunque presenti in numero ridotto, e questo è dovuto, oltre che ai palesi limiti tecnici della console (comunque in grado di far miracoli, basti vedere questa comparativa tra le versioni home console e Switch di NBA2K18), anche al mancato interesse delle software house nell’imbarcarsi in un nuovo progetto di sviluppo.

In aggiunta a questo fattore, va considerato anche il fatto che su Switch stanno arrivando prevalentemente indie di qualità, e non sono nemmeno ancora stati portati tutti. Gli Indie nascono e proliferano su PC per cui sviluppare o comunque effettuare un porting sulla macchina di Nintendo non è un’operazione gratuita, così publisher sviluppatori tendono a portare su Switch gli indie migliori, quelli che hanno già riscosso successo sulle altre piattaforme, e questo fattore fa si che l’utente finale di Switch abbia un catalogo di qualità. Non vi è il marasma di Steam, bensì una selezione di titoli già precedentemente apprezzati dal pubblico.

Ultimo fattore, ma non meno importante, la natura stessa di Switch. Si tratta di una console mobile, immediata, portatile ma anche da divano e TV. Dovunque ci si trovi, e comunque si voglia giocare, il connubio tra portabilità della console e immediatezza dei migliori indie risultano un mix vincente. Diciamocelo, giocare Rocket League in multiplayer online, spaparanzati sul divano non ha prezzo, così come una partita a The Binding of Isaac: Afterbirth si coniuga all’eccellenza con una lunga fila alle poste. Gli indie sono immediatezza e divertimento, Switch permettere di esprimere il loro potenziale al meglio, che ci si trovi in viaggio o si voglia utilizzare il televisore del salotto.

Per cui, a mio avviso, Nintendo Switch si pone come intermedio perfetto e bilanciato tra il mondo home console, caratterizzato dai tripla A di terze parti, e quello PC, chiamato da me in causa in quanto fonte primaria nonché trampolino di lancio di titoli indipendenti. Tutto questo senza però dover rinunciare alle esclusive di Nintendo, capaci da sole di manovrare l’intero mercato videoludico con capolavori del calibro di The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Nintendo Switch si pone dunque a coprire una fetta di mercato ben precisa, e lo fa al meglio, offrendo un connubio di hardware e software che la rendono il successo internazionale quale è.

E voi, vi trovate d’accordo con le mie considerazioni?

Perché Nintendo Switch è la console perfetta per i titoli Indie
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