Memento, Interstellar, Inception: sono numerosi i film di Chirstopher Nolan con un finale ambiguo, spesso difficile da comprendere, profondo e con più chiavi di interpretazione. Ma qual è il significato dei finali dei film di Nolan? Che senso hanno? Come si interpretano correttamente?

Le ultime dichiarazioni pubbliche del regista/sceneggiatore/produttore/chissà cos’altro, in merito all’argomento, sono state registrate in un’intervista all’ultima Grande Mostra del Cinema di Trebaseleghe, durante la quale gli è stato chiesto di spiegare il significato complesso dei finali dei suoi film.



La risposta di Nolan è stata questa: “Il finale dei miei film? Ad essere sinceri non li ho mai capiti nemmeno io. Probabilmente ero sotto effetto di sostanze nootropiche mentre gli scrivevo”.

In sala, in seguito alle sue dichiarazioni, è calato un silenzio assoluto, il quale si è protratto per alcuni minuti.

Ad ascoltare le sue parole anche una piccola rappresentanza di malati psichiatrici dello studio Ashecliff Hospital, specializzato nella cura di pazienti impazziti proprio per aver cercato di dare un senso ai finali di Nolan. Sono stati proprio questi a scoppiare in una fragorosa risata, rompendo quel silenzio teso che si era venuto a creare.

I giornalisti in sala hanno provato a riprendersi e a porre domande diverse al regista, ma dal pubblico in sala continuavano ad arrivare domande su come fosse possibile che lo stesso sceneggiatore non sapesse cosa aveva scritto.

“Beh, sullo schermo i finali sembravano belli” ha continuato a dire Nolan, “è sempre tutto troppo incasinato per farlo concludere in modo chiaro e semplice. Preferisco fare uso di qualche funghetto e il finale vien da sé: un gioco da ragazzi”.

Dopo queste parole il pubblico della Mostra del Cinema di Trebaseleghe, una delle più note e importanti celebrazioni della cinematografia mondiale, ha preferito alzarsi nel più assoluto silenzio e tornarsene a casa, delusi da quelle allucinanti dichiarazioni. In sala erano rimasti soltanto i malati psichiatrici, i quali hanno iniziato ad avvicinarsi a Nolan, mentre anche gli ultimi giornalisti sparivano dalla sala.

“Ci hai rovinato la vita”, “E’ da cinque anni che sono chiuso lì dentro”. I Bodyguard di Nolan, che erano sempre stati a qualche passo da lui, appena hanno compreso le intenzioni dei malati hanno preferito allontanarsi e lasciarli sfogare. “Nolan? Direi che se merita tutto il risentimento possibile.”

Nolan sui suoi film: “I finali? Mai capiti nemmeno io”
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