Immaginiamo di essere a lavoro: il nostro capo, un nostro cliente, o noi stessi (se lavoriamo da soli) ci affida un To-Do importantissimo da consegnare entro una data di scadenza inderogabile. Pena: il patatrac.

Noi chiaramente non abbiamo nessuna intenzione di mancare l’appuntamento, un po’ perché non abbiamo voglia di subire le ire del cliente, o quelle ancor più funeste del nostro datore di lavoro, o magari semplicemente perché non vediamo l’ora di chiudere la pratica con successo già solo per la soddisfazione di aver svolto bene il nostro lavoro.

Quando il pc è più di un semplice supporto aziendale

Ovviamente, abbiamo dato per scontato un assunto fondamentale: il pc che utilizziamo non è soltanto il nostro strumento professionale, ma una vera e propria estensione organica.
Chi lavora a tempo pieno davanti a un monitor in sedici noni, sa bene quale sia la reale differenza tra un utente standard e un informatico nel dna. È molto semplice: quando tutto il tuo lavoro, oltre alle tue passioni principali, si svolge attraverso un computer, vien da sé che avrai bisogno di un terminale perfetto e che soddisfi a pieno tutte le tue esigenze.

Beninteso: il discorso vale a tutto tondo, sia per coloro i quali utilizzano software per scopi grafici, architettonici e artistici, ma anche coloro che lavorano nell’ambito della contabilità o hanno a che fare quotidianamente con programmi manageriali. In tutti i casi, la riuscita dei loro progetti dipenderà dal corretto funzionamento e dalle adeguate performance del loro terminale.

La differenza in termini di prestazioni, poi, diventa oltremodo evidente quando si svolge la propria attività in un contesto multitasking, ossia in aziende o studi professionali che si avvalgono di un numero più ampio di terminali, che a loro volta interagiscono per svolgere le specifiche mansioni aziendali.

Tutto questo fa parte del processo di informatizzazione professionale a cui, seppur lentamente, anche noi in Italia ci stiamo adeguando.

Il problema è che qualsiasi computer, anche quelli di ultimissima generazione, sono soggetti come sai ad una serie di problematiche potenziali che rischiano di compromettere, a volte in modo grave, le prestazioni del terminale.

Tutti i problemi tipici di un computer

Si stima che più del 40% dei malfunzionamenti del pc sono legati a problematiche hardware, come un comportamento non corretto della scheda video o audio, o peggio ancora l’inaspettatamente maggiore usura della scheda madre. In rapida successione compaiono i crash dovuti a conflitto, ossia software che rallentano le funzioni generali in fase di intercomunicazione, e poi via via i vari problemi alle periferiche di stampa, audio, e quant’altro.

Questo genere di problemi, solitamente, hanno soluzione piena ed efficace seppur in molti casi difficile da individuare.
Qualunque appassionato di pc addirittura godrebbe nell’essere “costretto” ad indugiare nei meandri del case, alla ricerca del problema da risolvere, a costo di impiegarci un quantitativo immorale di tempo.
Il tempo, tuttavia, nell’ambito lavorativo diventa un lusso che pochi possono permettersi.

Proprio per questo, torniamo al quesito iniziale: cosa fare quando il pc accusa rallentamenti anomali, malfunzionamenti etc e noi siamo nel bel mezzo di un’operazione lavorativa da portare a termine?

In questi casi, è bene tener presente che probabilmente il nostro background “nerd” potrebbe non aiutarci, anzi, rischia di aggiungere caos a una situazione già drammaticamente borderline.
Se poi non siamo lavoratori autonomi ma operiamo in un contesto aziendale, dove il malfunzionamento di un pc porta dietro una serie di problematiche a tutta la catena di produzione, allora i danni possono diventare ingenti.

Cosa fare per fronteggiare un problema improvviso

Ecco perché, in tutti questi casi, la scelta migliore potrebbe essere quella di affidarsi a una ditta specializzata sì nella fornitura di attrezzature di ultima generazione, ma in grado anche e soprattutto di fornire un’assistenza pc costante in grado di sopperire in breve tempo a qualsiasi problema informatico.

È il caso di Office Solutions, azienda di Bergamo che da anni mette a disposizione il suo know-how per aziende, studi professionali, lavoratori autonomi e liberi professionisti in generale.

Il team persegue una politica incentrata sulla soddisfazione del cliente, ove la proposta di terminali e periferiche (come stampanti, multifunzione e calcolatrici) di ultima generazione affiancano un servizio di consulenza, assistenza e supporto di prim’ordine.

Lo staff dedicato al supporto i clienti dal post-vendita in poi, garantendo interventi tempestivi sia in loco che con assistenza remota, in modo da fronteggiare nel minor tempo possibile (e con piena efficacia) qualsiasi problema al pc.

Office Solutions inoltre offre un servizio di assistenza stampanti dedicato, che i fatti dimostrano essere spesso ancora più prezioso di quello relativo ai terminali. Le stampanti, che OS propone con pratiche formule di noleggio, molto spesso sono soggette a piccole problematiche di manutenzione difficilmente riconoscibili da un utente non esperto.

Queste problematiche troppo frequentemente portano a pensare che la soluzione migliore sia quella di sostituire l’apparecchio, sostenendo così una nuova spesa, proprio in mancanza di un’assistenza dedicata in grado di intervenire anche per le piccole noie che caratterizzano questi strumenti.

In buona sostanza, avvalersi di un supporto di assistenza informatica a 360 gradi, permette di dormire sonni tranquilli a chiunque necessiti di operare con serenità ed efficienza nel proprio ambito professionale, e soprattutto senza dover rischiare la “testa” a causa di un cliente o un capo particolarmente esigente.

Come fronteggiare un problema informatico dell’ultimo minuto
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