13 Reasons Why è una serie TV che mostra uno spaccato di realtà adolescenziale profondamente toccante e doloroso, quasi a ricevere un pugno allo stomaco ad ogni episodio.

La visione della serie originale Netflix non lascia indenni ed è impossibile rimanere impassibili davanti ad essa. Si comincia a pensare alla propria vita, ai propri errori, alle persone che ci stanno accanto e ad immedesimarsi nei personaggi, finendo per chiederci se, in fin dei conti, ognuno di noi non sia un pò Hannah, non sia un pò Clay, non sia un pò Justin.

La petizione sulla serie TV Tredici

Questo è stato il punto di partenza che mi ha portato a lanciare la petizione per proporre la visione di 13 Reasons Why, nota in Italia come Tredici, in tutte le scuole superiori. Le ragioni che mi hanno portato a lanciare questa iniziativa si trovano fra le prime righe della petizione:

Perché solitudine, bullismo, violenza e depressione sono reali, sono maledettamente reali.
Le persone sottovalutano gli effetti prodotti dalle loro parole, dai loro gesti, dalle loro toccatine innocenti. Sottovalutano gli sguardi fra i banchi, i mormorii, gli scatti rubati. Magari lo fanno senza neppure un briciolo di cattiveria, ma anche senza consapevolezza. Perché non sanno cosa si prova a stare dall’altra parte. Non conoscono il dolore di essere schermiti e non schermitori; non conoscono i brividi e il terrore del tocco di un estraneo sul tuo corpo; di una diceria che si diffonde; di uno stupro.

Questo è il problema principale, ovvero che i ragazzi di oggi né hanno la consapevolezza di comprendere le conseguenze dei loro gesti, spesso protratte senza “fini cattivi”, né sono a conoscenza di realtà dannatamente reali e dolorose come quelle della depressione, della solitudine e del bullismo.

Tredici ci avvicina proprio a questo mondo grigio e freddo, facendoci comprendere quanto semplici azioni possano diventare ferite sanguinanti. Quello che Jay Asher scrive nel suo romanzo non è però una realtà lontana dalla nostra, una visione disntate della lontana America, ma un ritratto preciso di quello che provano migliaia di studenti ogni giorno.

Ecco, da questa mia voglia di impedire che qualcun’altro possa diventare Hannah, nasce la petizione su change.org e l’hastag di riferimento #maipiùhannahbaker. Per quanto, però, io ritenga educativa la visione di tredici nelle scuole medie e superiori, sono conscio di quanto possa essere difficile investire 13 ore scolastiche per la visione di una serie TV.

Ecco perché nella petizione propongo tre valide alternative:

  1. Mostrare solo alcuni degli episodi più significativi oppure creare una versione ridotta e riassuntiva della frase
  2. Consigliare la visione della serie TV con conseguente discussione in aula
  3. Consigliare/obbligare la lettura di Tredici durante le vacanze estive

Un aiuto concreto contro il bullismo

tredici

Tredici  è però una serie TV che mi ha lasciato profondamente scosso perché, in prima persona, ho vissuto parte della vita di Hannah e parte della vita di Clay. So cosa significhi essere sull’orlo del baratro e so cosa significhi stare accanto a qualcuno che è pronto a lanciarsi.

Per questo ho deciso di lanciare un portale online per aiutare i tanti studenti che soffrono situazioni di bullismo, depressione e solitudine, o peggio. Il sito web si chiama Tredici Ragioni Per, in onore di 13 reasons why, e sarà ufficialmente online fra appena 15 giorni, per consigliare gli strumenti e i modi con i quali denunciare atti di bullismo e violenza, per consigliare modi per combattere e vincere la depressione e per far conoscere a tutti il bullismo, la depressione e il suicidio.

Tutti noi dobbiamo essere capaci di prendere spunto da questa serie TV, rimboccarci le maniche e fare di tutto perché nessuno mai prenda la strada di Hannah Baker.

Perché se il suicidio non è MAI una risposta, offrire il proprio aiuto lo è SEMPRE.

 

Se anche tu condividi i valori e le intenzioni proposte nella petizione per chiedere ai professori di proporre la visione di 13 reasons why, allora aiutami in questo progetto, condividendo l’articolo e commentandolo.

13 Reasons Why e la petizione per proporne la visione nelle scuole superiori
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