A volte la realtà supera ogni fantasia! E’ il caso di dirlo per quel che riguarda la storia, vera, di Saroo Brierley, narrata nello splendido film Lion la strada verso casa! Prima pellicola dell’ancora sconosciuto regista Australiano Garth Davis, si prefigge l’arduo compito di narrare una storia tanto crudele ed emozionante quanto reale, attraverso un cast eccezionale, con nomi come Rooney Mara e Nicole Kidman.

Lion la strada verso casa

lion recensione

Film imperdibile per il suo realismo crudo e spietato che non lascia adito a dubbi, narra le vicissitudini del piccolo Saroo. Il bimbo, smarritosi, perde la propria famiglia e viene ingoiato da un’India tanto immensa quanto crudele. A cinque anni,il piccolo si ritrova abbandonato a se stesso, catapultato in un mondo sconosciuto, affollato, dove la povertà ha il sopravvento su qualsiasi sentimento di solidarietà e compassione.

Il film, scevro di qualsiasi sentimentalismo o tentativo di provocare la lacrima a tutti i costi, rivela un’India matrigna, dove migliaia di bambini sono le vittime più innocenti e indifese, che finiscono quotidianamente nelle mani di uomini depravati. L’indifferenza e il male aleggiano dovunque. Nella sua innocenza di bimbo, Saroo riesce comunque a sfuggire alle situazioni più infami. Adottato poi da una coppia australiana che gli appare l’unica ancora di salvezza, Saroo pare allontanato per sempre dalla sua famiglia e dal suo paese. In realtà, il filo che continua a legarlo alla sua terra e alle sue radici si fa sempre più forte e, dopo venticinque anni, lo porterà a tornare, finalmente, a casa, e a ritrovare la propria famiglia.

Incanta l’interpretazione del piccolo Sunny Pawar, specie nella primissima parte del film, soprattutto se si tiene conto che è stato scoperto in una scuola per bambini svantaggiati di Mumbai, lontanissimo, dunque, dal ruolo di attore, che in realtà gli calza a pennello e pare la sua vera vocazione. Meritano un plauso, comunque, anche gli altri interpreti, così come la scenografia. Un film che, personalmente, credo possa ambire addirittura a qualche Oscar.

Il film offre ampi spunti di riflessione, soprattutto su come possiamo guardare a paesi come l’India, per noi così distanti e diversi da apparire inaccettabili, e ancor di più pone interrogativi sul tema delle adozioni e sull’importanza delle proprie radici. Contrariamente a quel che dice Saroo, ad un certo punto, nessuno di noi alla nascita è un foglio bianco: tutti, in un modo o nell’altro, nasciamo come pagine già vergate dalla nostra famiglia, dal nostro ambiente: pagine che restano incancellabili.

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Lion la strada verso casa | Recensione
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