PARADISO – “E’ vero” ha confermato lo stesso Dio durante un’intervista speciale rilasciata per la fine di questo funesto anno al nostro inviato Angelo. “Ho dato in usufrutto a George R.R Martin il 2016“. A giustificare la cosiddetta Maledizione del 2016 sarebbe proprio questo patto fra Dio e George che avrebbe causato la morte delle tantissime star musicali e cinematografiche.

Dio ha continuato a lungo a parlare della sua decisione, cercando di dare una spiegazione comprensibile a questa sua scelta onerosa. “Essere me a volte è noioso. E’ da un paio di millenni che mi tocca guardare ciò che combina l’uomo, e avevo proprio bisogno di una pausa. Così ho sentito Martin e gli ho detto: senti, io ti do la forza per finire l’ultimo libro del Trono di Spade, e tu ti prendi in carico il mondo per un anno.

Non serve certo spiegare come sia andata a finire questa collaborazione. Gli occhi di George R.R Martin si sono illuminati all’istante all’udire questa proposta e così ha subito deciso di darsi da fare, per cogliere ogni attimo di questa grande possibilità. Fra i tanti che Martin ha deciso di rispedire al Signore compaiono:

10 Gennaio David Bowie

14 Gennaio Alan Rickman

18 Gennaio Glenn Frey

19 Febbraio Umberto Eco

21 Aprile Prince

19 Maggio Marco Pannella

3 Giugno Muhammad Ali

27 Giugno Bud Spencer

29 Agosto Gene Wilder

13 Ottobre Dario Fo

7 Novembre Leonard Cohen

8 Novembre Umberto Veronesi

25 Novembre Fidel Castro

27 Dicembre Carrie Fisher

28 Dicembre Debbie Reynolds

morti 2016

Angelo, l’inviato speciale, ha continuato poi l’intervista chiedendo allo stesso Signore come si sentisse e se provasse del senso di colpa per il risultato disastroso ottenuto. Queste le sue parole: “Certo posso capirvi, non dev’essere facile allontanarsi da persone di questo calibro. Però, parliamoci chiaro: ora avrò molta più compagnia! Non vedo l’ora di ascoltare dal vivo Halleluja e di portare Carrie Fisher a farle vedere tutte le Action Figure della Principessa Leia che ho raccolto in questi anni!

Dio conferma: “Ho dato in usufrutto a George R.R Martin il 2016”
Valuta questo articolo