La vera storia di Animali Fantastici e Dove Trovarli è incentrata sulla figura dell’Obscuriale, un giovane mago intorno ai 10 anni che o è incapace di controllare i suoi poteri oppure è costretto a soffocarli. Da questo comportamento si viene a creare un’entità parassita oscura che prende il nome di obscurus. Questa forza di energia repressa viene a manifestarsi distaccandosi dall’Obscuriale, creando un’ondata di violenza e distruzione sempre maggiore, fino a causare la morte del suo ospite.




La letteratura Fantasy è un continuo rinnovarsi di elementi narrativi tratti da altri libri. E’ normale che ci si ispiri ai cicli di Tolkien, Di Brooks, di Martin o addirittura della stessa Rowling. Ma se la stessa mamma di Harry Potter avesse copiato, o meglio, preso spunto da un altro libro, per dare vita agli Obscuriali?

Esploriamo assieme questa teoria.

La Teoria sull’Obscuriale

Innanzitutto bisogna introdurre un secondo libro in questa nostra teoria, ovvero la fonte dalla quale la Rowling avrebbe preso ispirazione per creare l’entità dell’Obscuriale. Il libro in analisi è la Corporazione dei Maghi, primo volume della saga Fantasy Il Mago Nero, scritto dalle capacissime mani di Trudi Canavan, la più grande scrittrice fantasy in Australia. Protagonista di questo libro è Sonea, una giovane e forte ragazza che vive nelle baraccopoli più povere e che, nelle prime pagine, scoprirà di possedere enormi poteri magici.

Nella sua letteratura, infatti, coesistono due realtà diverse: la corporazione dei Maghi, individui ai quali viene sbloccata la magia e che spesso appartengono alle famiglie nobiliari più ricche, e i cittadini normali, che non hanno possibilità di divenire maghi. Ogni 100-200 anni, però, capita che una persona qualunque manifesti enormi poteri magici, che non hanno bisogno di essere sbloccati. Questi individui hanno un enorme potere al loro interno, che li rende instabili e fragili.

Sonea, la protagonista, sviluppa questi poteri autonomi ma, essendo spaventata dalla Corporazione, la rifugge, cercando di nascondersi. I poteri, però, continuano a divenire ogni giorno più grandi e le manifestazioni sempre più violente. Senza l’aiuto di un mago esperto il potere diviene troppo grande per essere contenuto, portando alla distruzione del corpo ospite in una esplosione di enormi dimensioni. E così, per quanto Sonea tenti di soggiogarlo o bloccarlo, questo diviene sempre più pericoloso e violento, e sempre più vicino ad ucciderla.

Un forza enorme, che aumenta ogni giorno la sua violenza, che provoca una distruzione incontrollabile fino alla morte dell’ospite. Ammettilo, sembra davvero di leggere un libro che racconta la fenomenologia dell’Obscuriale. Sono infatti moltissimi gli elementi in comune con questa entità, che fanno sorgere spontanea una domanda: la Rownling sapeva? Aveva letto il libro? Si è ispirato ad esso?

Le somiglianze continuano

percival-graves

Su Animali Fantastici e Dove Trovarli vediamo scontrarsi due forze contrastanti, quelle del bene raffigurate da Newt e quelle del male da Graves. Il primo vuole riuscire a salvare l’Obscuriale mentre il secondo vuole servirsene per dare vita ad una guerra che porterà alla supremazia dei maghi nel mondo.

E la struttura è uguale anche nella Corporazione dei Maghi, dove vediamo contrapporsi un mago che cercherà di salvare Sonea da sé stessa, per aiutarla e farla divenire una di loro, e dall’altra un mago che vuole sfruttare quell’evento per poter dare ancora più poteri ai maghi, così da schiacciare definitivamente gli uomini normali.

E Ariana?

Questa teoria funziona se si va a valutare unicamente il film di Animali Fantastici e non il quinto libro nel quale si parla di Ariana, la sorella Di Albus Silente. Per come la descrive Aberforth nella pagine del libro, risulta infatti molto plausibile assumere che Ariana fosse divenuta una Obscuriale. Essendo i due libri usciti in contemporanea viene quindi logico pensare che la Rowling non si sia ispirata alla bellissima trilogia della Canavan.

Anche se, effettivamente, questa teoria ha validità solo nel caso Ariana fosse effettivamente una Obscuriale nella mente della Rowling già durante la stesura dell’Ordine della Fenice..

La Verità

La verità è che se anche avesse preso ispirazione, tutto ciò NON avrebbe importanza. La Rowling è e rimarrà una scrittrice che, volenti o nolenti, ha fatto la storia, creando un vero e proprio fenomeno culturale. Nella letteratura fantasy è normale avere una continua ispirazione e rielaborazione di contenuti ed elementi diversissimi fra loro, che possono variare dai miti antichi, dalle leggende, o semplicemente da libri e avventure fantasy scritte prima.

Il sunto, quindi, è che la Rowling rimane una meravigliosa scrittrice che può tranquillamente aver preso ispirazione dal libro della Canavan per la figura dell’obscuriale, avendo rinnovato e diversificato la struttura, presentandola in maniera diversa ed accattivante.

Obscuriale, e se la Rowling l’avesse copiato?
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