Con Natale che si avvicina sempre di più sul calendario, è cosa quanto mai giustificata il farsi un regalino, o sbaglio? Che tu voglia cambiare telefono, o ne voglia regalare uno a qualcuno, questa è la guida che stavi cercando per i migliori smartphone a 200 euro.

I migliori smartphone a 200 €

Sono dell’idea che sotto una certa soglia di prezzo, per ottenere uno smartphone dalle prestazioni soddisfacenti e con una certa garanzia, non si possa scendere. Questo a causa dell’evoluzione dei sistemi operativi sempre più evoluti e in aggiornamento, per cui il progresso del software necessita di macchine con una certa potenza di base per offrire un esperienza appagante. Ho dunque personalmente selezionato i 5 migliori smartphone di una fascia di prezzo che si aggira dai 150 ai 220 euro, dando la precedenza a stabilità, fluidità, efficienza del sistema e assistenza tecnica piuttosto che a qualche decina di euro risparmiato. Perché uno smarphone, per essere tale, dev’essere reattivo e affidabile.

Elencherò, per ogni smartphone, le principali caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono e trarrò le dovute conclusioni.

 

 Wiko Fever

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Fra i migliori smartphone a 200 euro non poteva certo mancare Wiko Fever, fra tutti il più equilibrato.
Offre un display da 5.2 pollici full HD ad alta densità di pixel, 16GB di memoria espandibile, ben 3GB di memoria RAM, il processore MediaTek MT6753 Cortex-A53 con 1.3 GHz Octacore con architettura a 64 bit e la GPU ARM Mali-T720. In parole povere, uno smartphone reattivo e fluido, grazie ad un interfaccia non eccessivamente modificata dal produttore e un gran quantitativo di memoria RAM, che male non fa mai. La batteria da 2900 Mah offre un autonomia buona, mentre sul fronte fotocamera si raggiunge la sufficienza con un sensore anteriore da 5MP e posteriore da 13 MP. Esteticamente la scocca posteriore è in materiale plastico mentre la cornice metallica e il vetro del display leggermente bombato sui bordi convincono. Soprattutto se si mette tutto ciò in relazione al prezzo: in rete Wiko Fever si trova a 160 euro.

Huawei p9 lite

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Si tratta del fratello minore di un ottimo top di gamma di Huawei, ovvero il P9. E proprio per questo è un ottimo smartphone da poco più di 200 euro, infatti in rete si trova a circa 220 euro. Si, è un poco oltre la soglia che ci siamo prefissati, ma Huawei P9 lite è a mio avviso il più completo terminale di questa fascia di prezzo, capace di offrire ottime prestazioni tanto da risultare, per certi versi, più bilanciato del fratello maggiore.
Offre un display da 5.2 pollici Full HD dalla qualità e densità di pixel ottima, ben 3Gb di RAM, 16GB di memoria espandibili, il processore Huawei HiSilicon Kirin 650 quad core (2 core a 2.0 GHz e 2 a 1.7 GHz) prodotto dalla stessa Huawei, e la GPU Mali-T830 MP2 che permette di reggere giochi in 3D senza troppi problemi. La batteria è la stessa del P9, una 3000MAh che in questo modello Lite dura un terzo in più, dunque un ottima autonomia. Il reparto che forse perde qualcosina, rispetto a P9, è quello fotografico, ma anche qui le valutazioni sono molto soggettive. P9 lite monta una fotocamera posteriore da 13MP F2.0, mentre quella anteriore è da 5MP. La scocca laterale è in metallo mentre quella posteriore, in plastica, presenta anche un sensore di riconoscimento delle impronte digitali. P9 lite, volendo essere sintetici, gira come un p9, ma costa la metà. A voi le dovute conclusioni.

Asus Zenfone 3 Max 32GB

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Terminale che punta sull’autonomia, a giudicare dai 4130 MAh della batteria. Zenfone 3 Max è l’ultimo arrivato della linea Max, linea che fa della durata della batteria il punto forte. In questo telefono, oltre ad un’autonomia che ci porterà a sera con anche qualche tacca di batteria residua, troviamo i sempre graditi 3GB di memoria RAM, questo però vale solo per il modello da 32GB di memoria interna espandibile, ovvero quello che consiglio io in questo caso. Oltre ad un display da 5.2 pollici HD con una sufficiente densità di pixel per pollice, troveremo sotto il cofano una CPU Mediatek MT6737M quad core da 1.3 GHz e una GPU Mali-T720MP2 che nel complesso lavorano bene, seppur il processore scaldi un poco nell’utilizzo della rete cellulare. La fotocamera anteriore è un sensore da 13MP con F 2.2, quella anteriore una 5MP. Le foto sono sufficienti, buone a patto di essere in ambienti luminosi. Dall’aspetto premium, il terminale offre sensore di riconoscimento delle impronte digitali su retro, inoltre è da segnalare che può essere usato anche come dual sim. Sulla rete si trova a circa 180 euro, listino decisamente onesto.

Honor 5c

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Per circa 190 euro sulla rete, ci portiamo a casa una sorta di p9 lite leggermente più castrato, con back cover in plastica e scocca metallica. Il comparto tecnico infatti è praticamente lo stesso del gemello P9 lite, se non fosse per i 2GB di memoria RAM che potrebbero suonare male, ma che rimangono comunque sufficienti nell’attuale panorama Android. Ulteriore differenza con p9 lite è la possibilità di essere dual sim, mentre il comparto fotografico, display e batteria sono praticamente gli stessi di P9 lite. Eliminato inoltre il sensore di riconoscimento delle impronte digitali. Sostanzialmente Honor 5c è un terminale che convince, anche lato software grazie ad alcune accortezze degli sviluppatori. Perché lo consiglio? Perchè se p9 lite è ottimo, questo essendone una copia un poco più “lite”, non può essere da meno, soprattutto considerando il prezzo a cui si trova.

ZTE Blade V7

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Esteticamente accattivante, è piazzato sulla rete a circa 200 euro. La scocca posteriore è in metallo, con accorgimenti che potrebbero farlo passare da top di gamma. Con il suo display da 5.2 pollici full HD, riproduce bene le immagini con una buona densità di pixel. Il processore è un MediaTek MT6753 Cortex-A53 octacore da 1.3 GHz, la GPU una ARM Mali-T720MP3 il tutto supportato da 2GB di memoria RAM e 16GB di memoria interna espandibili. In sintesi le applicazioni, pur non essendo un fulmine ad aprirle, le fa girare senza impuntamenti e problemi di sorta. Il comparto fotografico sorprende con foto buone e dettagliate, calano un poco quelle della fotocamera anteriore. I sensori sono una 13MP davanti e 5MP dietro. Questo ultimo modello di smartphone a 200 euro può essere usato anche come dual sim, inoltre la batteria da 2500 MAh, probabilmente grazie ad un interfaccia di Android stock ben ottimizzata, risulta sufficiente fino a sera. In complesso un buon telefono per la sua fascia di prezzo, sorprende la fotocamera posteriore. Da tenere sott’occhio per eventuali cali di prezzo e offerte.

 

Si conclude qui la lista dei migliori smartphone a 200 euro. Continua a seguirci qui su Geek Fortress per ricevere costantemente nuove informazioni sul mondo della tecnologia!

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Smartphone a 200 euro? Ecco i migliori 5
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