Nel marasma dell’internet si trovano sempre più spesso nuovi progetti nati quasi dal nulla, se non dalla volontà di qualche appassionato. Quando però ci si ritrova davanti ad un progetto completamente italiano di un incredibile simulatore spaziale, allora vale la pena soffermarsi qualche minuto di più e approfondirlo. Incuriosito da questo Star Shift ho scoperto un lavoro davvero sensazionale che sembra fatto da mani professioniste, vista la grande qualità che sembra promettere.

Sulla loro pagina nel sito Indedb sono presenti anche molti video, che montano il motore grafico Unity 5, nei quali si può godere di una piccola anteprima di questo titolo davvero promettente. Ma chi meglio dei creatori e sviluppatori di Star Shift può parlarvi di questo progetto? Per questo vi abbiamo portato qui su Geek Fortress un’intervista fatta al loro team, buona lettura!

star shift screen

Star Shift: Intervista ai creatori

GF: Per prima cosa vogliamo sapere chi siete, come vi siete conosciuti e come lavorate assieme?
SS: Salve! Grazie innanzitutto per l’intervista. Siamo un team di 5 persone, italiani, appassionati da sempre di 3d e videogiochi. William Giacinti programmatore , Francesco Gucciardi,Valentina Saldaneri e Alessio Donazza i grafici e Diego Donati compositore. Sostanzialmente ci siamo trovati su internet, tramite forum dedicati ai videogiochi e nello specifico agli indiegames.

Come è nato questo progetto?
SS: Il progetto nasce grazie all’idea di William Giacinti, programmatore e gamedesigner di Star Shift, il quale, con Francesco Gucciardi,sei mesi fa, ha iniziato a reclutare gli altri membri del team.

GF: Pensate che in Italia, in un futuro prossimo, vi possano essere delle possibilità nel mondo video ludico? Insomma, cosa ne pensate del Made in Italy in questo campo?
SS: Il settore videoludico, in Italia, è un campo in cui non si investe ancora abbastanza , forse perchè c’è poca fiducia e poca apertura verso questi “nuovi” lavori (lo sviluppo di videogames). Ma ottimisticamente, pensiamo che le cose possano migliorare con il passare del tempo, ed è proprio per questo che crediamo fortemente nel nostro progetto, proprio per dimostrare che in Italia non abbiamo nulla da invidiare agli sviluppatori di altri paesi

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GF:Dove sarà possibile scaricare l’alpha e fra quanto uscirà?
SS: Sulla nostra pagina facebook posteremo il link accessibile a tutti, o faremo l’upload utilizzando il sistema di download “ufficiale” delle demo di indiedb

GF:Parlateci un po’ del game, in cosa consisterà, la storia ecc
SS: Star Shift è un simulatore spaziale, in cui prevediamo di inserire anche componenti fps. Cercheremo inoltre di creare un gameplay dinamico e vario, con features innovative (già in via di sviluppo e disponibili nell’alpha), in modo da non rendere le missioni ripetitive e standardizzate. Inoltre puntiamo a delineare una storia avvincente e ben curata dove Kelab (il nostro alter ego) avrà una sua evoluzione in base alle situazioni a cui dovrà far fronte.

GF: Avete dei consigli da dare a chi, come voi, vorrebbe intraprendere questo percorso?
SS: Il consiglio principale è di avere un’idea ben precisa e portarla avanti, circondandosi di persone fidate, capaci e con lo stesso vostro entusiasmo.Sotto questo aspetto, noi di Star Shift siamo stati fortunati, nonostante le difficoltà relative a tempi ristretti di molti del team (in quanto purtroppo e per fortuna, vivono anche di altro) o problemi di gestione del tanto lavoro, possiamo dire di trovarci veramente in sintonia e i risultati raggiunti in 6 mesi, ci fanno intuire che non avremo problemi a continuare in questa direzione e ci portano a sperare all’arrivo di altri risultati concreti e soddisfacenti

 

Per supportare questo progetto italiano di cui andare orgogliosi potete andare sulla loro pagina facebook oppure su indedb!

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Star Shift: un incredibile simulatore spaziale italiano
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