Nerd e Otaku stanno ormai, per fortuna, conquistando il mondo, grazie alla loro passione. Fra queste compare sicuramente la visione degli anime, trasposizione cinematografia dei manga. In questi ultimi anni se ne sono susseguiti moltissimi con un enorme a successo, come Dragonball, One Piece, Naruto e via dicendo. Ma quali sono le scene e i momenti più emozionanti degli anime?




Ripercorriamo assieme i momenti più intensi e commoventi, che ci hanno fatto piangere ed emozionare!

Le 10 Scene più emozionanti degli anime

10.L’urlo disperato di Robin

“Se posso… se davvero mi è concesso un piccolo desiderio…. Io… voglio vivere! Portatemi con voi attraverso gli oceani!”: è questo il grido struggente di una disperata Nico Robin, immersa nelle proprie lacrime, che rivolge alla sua ciurma, giunta fino a lì per salvarla dalla sua condanna a morte, avverando la promessa che le aveva fatto Hagwor D. Sauro, ovvero che un giorno avrebbe trovato dei veri amici che l’avrebbero protetta. Ed è così, infatti, perche la ciurma di Cappello di Paglia è pronta a sacrificare tutto, anche la propria vita, pur di salvare la loro compagna, avente l’unica colpa di essere stata incolpata dalla marina per un crimine non commesso. L’urlo di Robin, la “bambina demoniaca”, costretta a fuggire e a nascondersi dal suo stesso nome, costretta a credere che la propria vita fosse un crimine e a vivere una vita disperata, sola e senza senso, ha certamente scalfito il nostro cuore, portandoci in un mare di lacrime come il commosso Franky, colpito dall’affetto dei membri della ciurma e dall’intensità di quel momento.

9. La battaglia finale di Tengen Toppa Guren Lagann

L’universo sconfinato come un enorme campo di battaglia per robottoni grandi più di intere galassie e un’atmosfera tanto irreale quanto epica, non può certo non comparire in una classifica delle scene più intense degli Anime.
Pensare a come tutto sia iniziato da un semplice ciondolo a forma di trivella, un piccolo mecha a forma di testa e due cuori, due anime senza confini, capace di spingersi sempre oltre, per il desiderio di conoscere, di scoprire e di vivere, rende ancora più incredibile questa scena. Per quanto questa serie possa essere divertente e spensierata, i forti sentimenti di Kamina e soprattutto di Simon, danno origine a scene molto toccanti ed intense, come ad esempio la scomparsa di Nia, ma nessuna di questa raggiunge l’epicità di Robot che poggiano su intere galassie per combattere fra loro, in un climax ascendete di eccitazione e frenesia.

8. La morte di Eren e la sua rinascita in Titano

In un anime in cui il sangue e la morte sono elementi abiutali che stupiscono, la morte di Eren riesce comunque a sconvolgere, per la paura di aver perso quel ragazzo unico e coraggioso che ci ha fatto amare l’Attacco dei Giganti. La scena tanto toccante quanto macabra, della sua disperazione e della sua rabbia all’interno del corpo del Titano, immerso nel sangue e nei corpi dilaniati dei suoi compagni, sfocia nella sua rinascita come Titano e nella sua furia. E’ così che la sua voglia di vivere, la sua disperazione ma, soprattutto, il suo disperato bisogno di vendetta, gli permettono di tornare a vivere, con la forza di difendere i suoi compagni. Un esempio di come, a volte, la forza più grande sia la forza di volontà e la forza della propria anima.

7. Naruto Vs Nagato

Un Naruto ormai cambiato, più maturo e potente, un nemico che sembra aver trasceso l’umanità per divenire un Dio e un sogno in comune: cambiare il mondo degli Shinobi per creare una pace duratura. Sono queste le premesse per il combattimento più intenso e sfrenato di Naruto, epico non solo nel combattimento fisico sul campo di battaglia, ma soprattutto sulla profondità dei pensieri contrapposti di Naruto e Nagato, i due allievi del Maestro Jiraya. Lo scontro, infatti, si gioca su due livelli diversi, quello fisico e quello mentale, nel quale i due avversari cercano di comprendere e cambiare l’altro. Ma in questo incontro ogni momento è intenso ed epico: la dichiarazione di Hinata e la furia di Naruto, pronto a difenderla facendosi divorare dall’odio della Volpe Kurama e l’incontro del giovane eremita con suo padre, sono solo alcuni dei momenti che hanno reso questo scontro una delle scene più belle mai disegnate.

6. Il pugno di Rufy al Drago Celeste

Lo sguardo freddo e furibondo di Rufy, la sua lenta risalita della scalinata, quell’atmosfera di tesa aspettativa sono ancora impressi nella mia mente. Eravamo tutti lì, ad aspettare che Rufy reagisse e si ribellasse, per difendere i suoi amici: e, come potevamo aspettarci, non ci ha delusi. Quel pugno rabbioso al volto del Drago Celeste ci emozionò come non mai nella sua epica scenicità.
Avevamo sofferto con lui nel vedere Octy a terra ferito da San Roswald e nel vedere Kayme rapita e venduta all’asta, come un semplice oggetto. Guardavamo indignati, mentre la rabbia prendeva il posto della tristezza.  Ma quel pugno, che sfidava la più grande potenza mondiale, i Nobili Mondiali, fu un’esplosione di adrenalina: un momento davvero intenso.

5. La morte di Ace

Marineford, una guerra epica che ha visto scontri incredibili fra avversari dalla forza mostruosa; la furia di Rufy, il suo Haki e la disperata corsa per salvare suo fratello; tutto ciò, per Oda, non era sufficientemente intenso evidentemente. Il Decise di sconvolgerci ancora, con una delle morti più sofferte di sempre: quella di Ace. il suo corpo chinato a difesa del suo fratellino ed il pugni di lava dell’Ammiraglio Akainu, sono ancora ben imprese nella mia mente. Le sue ultime parole, il suo sorriso che ne accompagnò la morte e la follia di Rufy, esplosa in un grido straziante, è certamente uno dei momenti più intensi e toccanti mai disegnati. Come se ancore non bastasse, la furia di Barbabianca contro Akainu, la sua morte per mano del viscido Teach Barbanera e la comparsa di un inaspettato quanto sorprendete Shanks, hanno aiutato a rendere quel momento epico.

4. La chimera su Full Metal Alchemist

Quando vedemmo la chimera, la realtà ci venne addosso, dura e fredda come un muro. Quell’atmosfera cupa e il volto perso e disperato di Edward confermarono le nostre più grandi paure e tutti noi odiammo quel padre bastardo, disposto a sacrificare la vita, prima di sua moglie, e poi della sua stessa figlia, la dolce e piccola Nina, pur di continuare ad essere un’Alchimista di Stato. Avremmo voluto essere noi Edward, poter colpire più e più volte il volto di quell’infame, che aveva creato quell’aberrazione. Ma il dolore risiedeva anche nella sconfortante fatto che Nina non sarebbe mai tornata quell’allegra bambina di sempre, ma che sarebbe stata destinata a finire i suoi giorni costretta in un corpo non suo, priva della sua umanità. Quel momento non fu solo profondamente toccante, ma era anche un richiamo all’etica e una critica ad una visione della scienza sbagliata e disgustosa, disposta a tutta per il desiderio sfrenato della conoscenza.

3. La morte di Meruem su Hunter X Hunter

E proprio con un colpo di scena degno di Togashi, il Re delle formichimere ha fatto la sua scomparsa dall’anime, fra i pianti dei più appassionati (si, ho pianto anch’io). Meruem, l’essere perfetto, morto come il più normale degli umani, avvelenato dalla stessa bomba con cui Netero aveva posto fine alla propria vita. La natura del re cambia profondamente, passando da quella della più violenta formichimera, all’umano più dolce, che non vuole altro che finire la propria vita giocando a gungi, con l’unica persona in grado di renderlo felice. E così, l’essere tanto odiato e disprezzato, riesce a commuovere e straziare il cuore, con delle parole e delle scene davvero drammatiche e toccanti.
Il continuo chiederle: “Komugi, sei ancora lì?”, “Ci sei?”, il volerle confessare la verità, per poi morire assieme a lei, stretti in un abbraccio, mentre lei lo chiamava per l’ultima volta col suo nome. Difficile, davvero difficile non commuoversi davanti ad una scena tanta profonda, che termina con una delle immagini simbolo di questo anime e con una frase spettacolare: “Io sono nato…per questo momento.”
(Se interessati ad approfondire questo tema vi rimando all’articolo in cui commento l’epilogo di Meruem.)

2. La trasformazione di Gon contro Pitou

Il dolore e la disperazione provata da Gon all’udire le parole dell’infida Pitou, le provammo anche noi. Ci eravamo affezionati assieme a lui a Kaito e con lui avevamo creduto e sperato fino all’ultimo che si sarebbe salvato e che l’avremmo rivisto. Ma la disperazione nell’udire quella sconfortante realtà, accese Gon di una rabbia insana, quasi esagerata, che lo avrebbe portato a dare tutto se stesso per vendicare il suo compagno, sentendosi ancora in parte colpevole per la sua morte. Bruciò la sua stessa vita, disinteressato ormai a continuare a vivere e interessato unicamente a porre fine alla vita di Pitou, trasformandosi in un mostro dalla forza irreale. Quel corpo marmoreo e possente, i lineamenti duri e insensibili e quei lunghi capelli, ci fecero rabbrividire per l’eccitazione, in quel momento troppo epico per essere descritto.

1. La trasformazione di Goku contro Freezer

L’abbiamo visto decine e decine di volte eppure, ancora oggi, soffriamo ed urliamo assieme a Kakarot, in mezzo a quella tempesta di fulmini. La sua rabbia incontrollata, quell’atmosfera cupa e tesa e quei suoi capelli ora diventati d’oro, hanno segnato la nostra infanzia. Per noi che ci siamo avvicinati a questo mondo proprio grazie a lui, a Goku e ai suoi compagni, la morte di Crilin e la prima trasformazione di Goku in Super Sayan si segnarono nelle nostre menti come il più  intenso fra i momenti più emozionanti degli anime. “Tu la pagherai per il male che hai fatto! Non avresti dovuto… è stato un errore!”

 

E tu qual è il momento più epico e emozionante che hai preferito? Faccelo sapere nei commenti 😀

I 10 momenti più emozionanti degli Anime
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